• 23 Febbraio 2024

I sacchetti di plastica biodegradabile lo sono davvero?

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sacchetto biodegradabile dopo 3 anni lloyd-russell–university-of-plymouth-

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Un nuovo studio ha dimostrato che i sacchetti di plastica biodegradabile e compostabile sono ancora in grado di trasportare un pieno carico di spesa dopo essere stati esposti all’ambiente per tre anni.

I ricercatori dell’università di Plymouth, hanno esaminato cinque materiali biodegradabili (con cui sono fatte le buste di plastica dei supermercati) ampiamente disponibili nel Regno Unito.

Si tratta di materiali utilizzati in tutta Europa per realizzare questo tipo di sacchetti di plastica biodegradabile e compostabile.

Sono stati lasciati esposti all’aria, al suolo e al mare, ambienti che potrebbero potenzialmente incontrare se scartati come rifiuti.

Dopo nove mesi all’aria aperta, tutte le borse si erano disintegrate in frammenti, ma questo non era il caso quando venivano lasciati nel terreno o negli ambienti marini.

I sacchetti di plastica biodegradabile, sono rimasti funzionali come sacchetti da trasporto dopo essere rimasti nel suolo o nell’ambiente marino per oltre tre anni.

Ciò potrebbe essere particolarmente preoccupante per la vita marina che può essere gravemente colpita dall’inquinamento plastico, come dimostrato in programmi come “Blue Planet II” di David Attenborough.

La busta compostabile è andata meglio degli altri materiali, nel giro di tre mesi è completamente scomparsa dal banco di prova in ambiente marino.

Ma questo materiale era ancora presente nel suolo dopo 27 mesi, con alcuni segni di deterioramento, ma non distrutto.

Dopo tre anni, è stupefacente il fatto che una delle borse possa ancora contenere un carico di spesa.

Per dei sacchetti di plastica biodegradabile poterlo fare è davvero sorprendente.

Quando vedi qualcosa etichettato in questo modo, tu automaticamente presumi che si degraderà più rapidamente delle buste convenzionali. Ma dopo tre anni, la ricerca dimostra che non è proprio così.

100 miliardi di sacchetti di plastica biodegradabile all’anno

Nello studio, gli scienziati hanno citato un rapporto (della Commissione europea del 2013) che suggeriva che ogni anno, venivano emessi circa 100 miliardi di sacchetti di plastica biodegradabile, anche se vari governi, tra cui l’Italia, hanno introdotto delle misure per scoraggiare il loro uso.

Il team ha messo in discussione l’efficacia delle formulazioni biodegradabili, forse non è una tecnologia efficace per affrontare il problema dell’inquinamento plastico a livello mondiale.

Il professor Richard Thompson, capo della International Marine Litter Research Unit, ha dichiarato:

Questa ricerca solleva una serie di domande su ciò che il pubblico potrebbe aspettarsi quando vede qualcosa etichettato come biodegradabile.

Pare che i materiali testati non presentano alcun vantaggio consistente, affidabile e rilevante nel contesto dei rifiuti non biodegradabili.

C’è la necessità di standard più alti relativi ai materiali degradabili. Bisogna delineare chiaramente il percorso di smaltimento appropriato e i tassi di degrado previsti da questi materiali, altrimenti tutti gli sforzi e le regolamentazioni non avranno gli effetti che tutti ci auguriamo.

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valerio sanna

Vsx Blog : il mio punto di vista sul mondo del web, dell'innovazione e della scienza.

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